A causa delle preoccupazioni derivanti dal coronavirus sempre più italiani soffrono di crisi d’ansia e insonnia.

Le preoccupazioni derivanti dall’incertezza del periodo che stiamo vivendo hanno molte conseguenze, tra cui l’aumento del numero di soggetti che in queste notti dormono poco e male.

Le giornate reclusi all’interno delle proprie abitazioni, le notizie per nulla positive che leggiamo e ascoltiamo, tutto questo aiuta ad accrescere uno stato di ansia e tormento interiore.

Le preoccupazioni legate all’emergenza che stiamo vivendo conducono a crisi d’ansia e insonnia; tale condizione è definita dagli psicologi come “ansia reattiva”.

La situazione preoccupante che gli italiani stanno vivendo giorno dopo giorno fa accrescere questa patologia che non va per nulla sottovalutata.

I sintomi sono semplici da intercettare: difficoltà nel prendere sonno, riposo irrequieto e numerosi risvegli durante la notte.

Le regole che consentono un salutare riposo di cui il nostro organismo necessita sono importanti.

Vivere serenamente e concludere la giornata liberandosi dei pensieri ossessivi aiuta a riposare bene, limitare l’uso di apparecchi elettronici prima di mettersi a letto, dedicarsi ad attività che consentono di “disattivare” la parte logica del nostro cervello, come la lettura.

Non dimentichiamoci che dormire bene significa allungare l’aspettativa di vita di un soggetto. Ma non solo: ne migliora la memoria e rende il processo immunitario più efficiente.

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